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Urban and street art

Street Art, storia breve ma intensa

Storia
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Anche se breve, vista la sua giovane età, l’arte di strada o street art ha una storia piuttosto interessante e corposa. Tanto che, approfittando degli agili e precisi servizi offerti dalla stampa online, si potrebbe pensare di stampare una rivista sul tema, in grado di raccogliere i principali passaggi e i più noti e significativi esponenti del genere. Intano, proviamo a farlo noi in questo articolo.

I muri e gli spazi degradati dele città, ma spesso anche mezzi di trasporto come treni e autobus, sono stati gli spazi espressivi degli street artist. Come è facile intuire, queste espressioni spesso hanno sforato nel campo dell’illegalità. Negli ultimi trent’anni l’arte di strada o street art è diventato un fenomeno non solo artistico ma anche sociale e culturale, capace di unire in sé la potenza dell’espressione artistica alla volontà di veicolare messaggi di carattere civile, spesso anti sistema. Francia, Inghilterra, Spagna, Germania e anche l’Italia sono le nazioni in cui la street art si impone soprattutto a partire dagli anni 2000. Si unisce l’arte di strada a quella dei cosiddetti graffitari e si innesca un movimento capace di imporsi sempre più nel panorama internazionale. E in un certo Bansky, misterioso artista attivo già a Londra nei primi anni del 2000, a imporsi grazi alla sua guerrilla art espande il senso della propria arte urbana utilizzando spray e stencil capaci d veicolare messaggi civili quasi in tempo reale. dalla pace all’antiproibizionismo, passando per la critica alla proprietà privata fino alla repressione di certa polizia e ancora la libertà sessuale e di coscienza. Sono tutti temi che il grande artista inglese propone senza filtri, improvvisamente sui muri delle città.

Se Bansky rappresenta, a oggi, il picco artistico massimo della Street art, quasi inconsapevolmente è stato preceduto da artisti spesso sconosciuti attivi negli anni ’50 e ’60, ma anche n’70. Anni di contestazione studentesca nei quali i muri sono spesso stati pareti espressive utilizzate per comunicare messaggi contro il sistema che si contestava. Parigi è fucina e luogo d formazione per artisti come Daniel Buren, Christo, Jeff Aerosol e Blek le Rat.

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